spazio
ambiente-colorato

 

Icone per WEB1 Sicurezza 

A seguito della denuncia, da parte di un Rappresentante dei Lavoratori Toscano, della presenza di aspetti critici e carenze normative all’interno del Decreto 106/2009, emesso in modifica parziale del Testo Unico Sicurezza D.Lgs 81/08, l’Italia è stata messa sotto accusa dall’Unione Europea per non aver rispettato in modo adeguato le disposizioni europee in materia di sicurezza sul lavoro, dimostrando in questo modo che molte delle critiche dell'RLS alla normativa attuale non erano infondate.

Con questa messa in mora la Commissione invita le autorità italiane - ai sensi dell'articolo 258 del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea - a trasmetterle osservazioni in merito ai punti criticati entro due mesi.

Quando poi le osservazioni trasmesse dall’Italia non dovessero indurre la Commissione a modificare il suo punto di vista e se l’Italia non ponesse fine alla situazione che configura l'infrazione, la Commissione può emettere un parere motivato cui lo Stato membro messo in mora è tenuto a conformarsi, di norma, entro un termine supplementare di due mesi.

La Commissione, in particolare, indica testualmente che nella lettera di costituzione in mora sono trattati i seguenti punti:

- la deresponsabilizzazione del datore di lavoro in caso di delega e subdelega;

- la violazione dell'obbligo di disporre di una valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro per i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori;

- la proroga dei termini impartiti per la redazione dei documento di valutazione dei rischi per le nuove imprese o per modifiche sostanziali apportate ad imprese esistenti;

- la posticipazione dell'obbligo di valutazione del rischio di stress legato al lavoro;

- la posticipazione dell'applicazione della legislazione in materia di protezione della salute e sicurezza sul luogo di lavoro per le persone appartenenti a delle cooperative sociali e a delle organizzazioni di volontariato della protezione civile;

- la proroga del termine per completare l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto esistenti in data del 9 aprile 1994.

Ricordando le date riportate nella lettera - il 29 settembre 2011 è il giorno di approvazione del progetto di costituzione in mora e il 30 settembre 2011 è il giorno di invio della lettera di costituzione in mora alla Repubblica Italiana – non rimane ora che attendere le risposte del Governo Italiano, segnalando che se da un lato la contestazione non è certo un segnale positivo e non può passare in secondo piano, dall’altro sarà sicuramente un ulteriore occasione di confronto e ulteriore sviluppo dell normativa italiana.

Icone per WEB3 Ambiente
Icone per WEB8 Sistemi gestione
Icone per WEB2 Formazione

EcoSafe Archivio News

Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
 
 
 
richiedi
                    logo trasparenza sfondo


PIEMONTE
Strada del Casas, 6/2 - 10090 Rosta, Torino - Italy
Tel +39 011 9541201  Fax +39 011 0133199

LOMBARDIA
Via Giovanni XXIII, 2/A - 20866 Carnate, Monza Brianza - Italy
Tel +39 039 9630734  Fax +39 011 0133199

spacer
Azienda Accreditata
D.D. n° 284 del 29/05/2012

certificate
 
                                                AIAS ACADEMY
 
P.IVA 08929640012 - © 2010-2017 EcoSafe S.r.l.


Questo sito utilizza i cookie per garantirti una navigazione ottimale. I cookie sono necessari per usufruire di tutti i servizi offerti e a fini statistici. Proseguendo con la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni e/o per modificare le impostazioni di utilizzo dei cookies, ti ivitiamo a leggere la nostra Privacy Policy Privacy Policy