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L’azienda Comau è una società appartenente al Gruppo Fiat che realizza “le macchine per costruire le macchine”: robot di saldatura e linee di assemblaggio scocche, sistemi di lavorazione e montaggio meccanico. Al cliente, Comau consegna impianti “chiavi in mano”, di cui esegue progettazione, realizzazione, installazione, avvio produttivo e successivamente anche la manutenzione

Nell’ottica di un continuo e costante miglioramento, nel Dicembre 2011 la società COMAU S.p.A. di Grugliasco in provincia di Torino, con la collaborazione del personale tecnico della EcoSafe S.r.l. ha rinnovato la certificazione del proprio sistema di gestione OHSAS 18001. Sono state apportate numerose migliorie sia all’interno dello stabilimento che nell’ambito del sistema, raggiungendo livelli di indubbia eccellenza.

L’esigenza di ottenere la certificazione OHSAS18001, è nata per ottenere un ambiente di lavoro migliore, più sicuro e meglio organizzato minimizzando il livello d’incertezza dovuto ad eventuali avventi avversi. Queste motivazioni hanno spinto quindi la Direzione ad impegnarsi in uno sforzo che ha coinvolto, con un’attiva partecipazione, tutte le risorse presenti in azienda.

 

Le aspettative della Direzione aziendale si possono riassumere in:

  •   Garantire il rispetto della normativa vigente.
  •   Garantire nel tempo il rispetto della normativa.
  •   Garantire nel tempo l’aggiornamento della documentazione aziendale.
  •    Migliore pianificazione degli investimenti e definizione dei budget di sicurezza.
  •    Ridurre al massimo l’improvvisazione favorendo e sviluppando una maggiore pianificazione nel tempo delle risorse a disposizione.

 

Nel seguito alcuni elementi strategici analizzati nella fase di implementazione del sistema di gestione:

  •  Gap analysis.
  •  Programma di  miglioramento.
  •  Prescrizioni legali.

 

Gap analysis

Preliminarmente è stata condotta una analisi congiunta dei GAP senza tralasciare nessun aspetto. Congiunta perché è stato fondamentale il supporto e la partecipazione attiva di:

  •    RSPP – Direzione – Rappresentante dell’Alta Direzione.
  •    Consulenti esterni.
  •    Varie funzioni aziendali.
  •    Fornitori / Partner.

Al fine di non tralasciare alcun aspetto sono state utilizzate specifiche check-list di controllo della:

  •    conformità alla normativa vigente.
  •    stato delle autorizzazioni.
  •    conformità allo standard OHSAS 18001.

In questa prima fase di analisi non bisogna dare nulla per scontato poiché ogni superficialità può portare ad un insuccesso a tutto il processo

Fondamentale è la scelta delle check-list per poter far emergere eventuali criticità; pertanto devono essere:

  •     Dettagliate, strutturate e coerenti con la realtà aziendale.
  •     Oggettive e non basate sulla percezione dell’operatore.
  •     Occorre dare riscontro ad ogni punto di controllo.

I vantaggi a cui si è giunti al termine del percorso d’indagine possono essere così riassunti::

  •     Conoscenza da parte della Direzione dello “stato di salute dell’azienda” (oggettivo e non soggettivo).
  •      Individuazione delle criticità e dei punti di miglioramento.
  •     Scelte strategiche ed identificazione del piano di miglioramento.

 

Programma di miglioramento.

A seguito di questa prima analisi e stato formulato un piano di miglioramento approvato dalla Direzione che conteneva:

  •    Obiettivi (sia in termini di risultato finale che di step intermedi di monitoraggio).
  •     Risorse (interne, esterne ed economiche).
  •     Responsabilità (diffuse e condivise).
  •     Tempistiche (breve ed a lungo termine).

Un punto del piano di miglioramento è stato lo sviluppo di un programma per la formazione specifica avente come obiettivo finale il coinvolgimento di tutto il personale sulla certificazione, dando la massima trasparenza sull’iter, sugli obiettivi aziendali, sulle politiche, sulle figure aziendali coinvolte, ecc.

Il piano prevedeva la definizione:

  •    di una metodica (la Direzione ha coinvolto i primi livelli che a loro volta hanno diffuso a cascata la formazione, mediante incontri operativi a piccoli gruppi).
  •    degli strumenti di diffusione (opuscoli, istruzioni operative, safety intranet, safety corner, ecc.).
  •    degli strumenti di rendicontazione (verbali di partecipazione firmati, con l’indicazione dei contenuti minimi, la durata, ecc.).
  •    di un cronoprogramma (per ogni funzione sono stati definiti gli obiettivi intermedi in termini di percentuale di personale formato sul personale totale).

 

Procedura prescrizioni legali

La verifica che tutte le prescrizioni legali siano soddisfatte e nel tempo monitorate e aggiornate è un punto fondamentale del sistema OHSAS 18001. L’aggiornamento della procedura delle prescrizioni legali (punto norma 4.3.2), ha l’obbiettivo di semplificare e migliorare:

  •    L’accesso alle prescrizioni legali.
  •    Il monitoraggio periodico della conformità legislativa.
  •    L’individuazione della nuova normativa applicabile.
  •    La diffusione delle nuove normative agli enti aziendali.

 

E’ stato definito un unico strumento operativo che permettesse di tenere sotto controllo tre punti norma:

 

  •      4.3.2- Prescrizioni legali e di altro tipo.
  •      4.5.1.- Misurazione delle prestazioni e monitoraggio.
  •      4.5.2- Valutazione della conformità.

 

ALCUNI RISULTATI RAGGIUNTI

A seguito dell’introduzione della certificazione OHSAS 18001, l’azienda ha ottenuto delle migliorie sia dal punto di vista organizzativo che dal punto di vista economico e d’immagine.

Dal punto di vista organizzativo vi è stato:

  •   un miglioramento della gestione delle emergenze con un approccio più sistematico.
  •   un miglioramento dell’organizzazione in generale definendo meglio i ruoli e responsabilità.
  •   un miglioramento dei livelli di cultura e sensibilizzazione del personale.
  •   un miglioramento dell’approccio alla sicurezza raggiungendo progressivamente una maggiore consapevolezza che il rispetto delle norme non deve essere vissuto con un obbligo a cui si è assoggettati.

Dal punto di vista economico e d’immagine si è potuto:

  •    richiedere e ottenere dall’INAIL la riduzione dei premi assicurativi;
  •    ridurre i costi diretti ed indiretti derivanti da incidenti / infortuni.
  •    migliorare l'immagine aziendale verso gli stakeholders (interni ed esterni).

Nel corso del 2011 sono stati effettuati due audit di certificazione:

  •    Giugno 2011 – zero non conformità e 8 osservazioni.
  •    Dicembre 2011 – zero non conformità e 10 osservazioni.

 

In allegato è disponibile il comunicato stampa diramato da EcoSafe S.r.l. in merito al Caso Studio Comau S.p.A.  

AREA RISERVATA

Nell'area riservata del sito sono disponibili le slides presentate dall'Ing. Roberto Martin al Convegno tenutosi Giovedi 12 Aprile a Torino sui “Sistemi di gestione ed adempimenti 2012 per le imprese”; sono inoltre disponibili le slides degli altri relatori al convegno.

INFORMAZIONI
Tel/Fax - 011-95.41.201
E-m@il - 
 commerciale@ecosafe.it

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