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Certificati Bianchi, o più propriamente Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono titoli che certificano i risparmi energetici conseguiti da soggetti che realizzano specifici interventi di efficientamento energetico.
I TEE rappresentano un incentivo a ridurre il consumo energetico attraverso il riconoscimento di un contributo economico, valorizzando opere di isolamento termico di pareti, coperture e sottotetti, mediante l’uso di qualsiasi materiale isolante e rispettando parametri tecnici facilmente accessibili.

Soggetti coinvolti.

Possono presentare progetti per il rilascio dei Certificati Bianchi:

  • le imprese distributrici di energia elettrica e gas con più di 50.000 clienti finali (“soggetti obbligati”)
  • le società controllate da tali imprese
  • i distributori non obbligati (distributori con utenza finale minore di quella prescritta, produttori, impiantisti, ecc.)
  • le società operanti nel settore dei servizi energetici
  • le imprese e gli enti che si dotino di un energy manager secondo la legge 10/91 o di un sistema di gestione dell’energia in conformità alla ISO 50001
  • le Energy Service Company certificate UNI CEI 11352.

Come funzionano?

Istituiti in Italia con il D.M. 20 luglio 2004, ed entrati in vigore nel gennaio 2005, i Certificati Bianchi consistono in titoli acquistabili e successivamente rivendibili, il cui valore è stato originariamente fissato a 100 €/tep (tonnellata equivalente di petrolio), valore soggetto a variazioni stabilite anche in funzione dell'andamento del mercato.
Le aziende distributrici di energia elettrica e gas possono assolvere al proprio obbligo realizzando progetti di efficienza energetica che diano diritto ai Certificati Bianchi, oppure acquistando i TEE da altri soggetti sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica organizzato dal GME (Gestore dei Mercati Energetici).
La contrattazione dei TEE può avvenire tra le parti interessate o all'interno di uno specifico mercato gestito dal GME. Dal 3 gennaio 2013, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è l'ente che autorizza l'emissione dei Certificati Bianchi, gestisce la valutazione economica dei TEE e si occupa del controllo del risparmio energetico ottenuto. Dal 2006 l'ENEA è impegnato nella valutazione tecnica degli interventi di efficienza energetica e del risparmio energetico ottenuto; a seguito del D.M. 28/12/2012, che ha ampliato la platea di soggetti ammissibili al meccanismo, dal 3 Gennaio 2013 anche RSE effettua valutazioni tecniche sui progetti di efficienza energetica presentati al GSE.
L'osservanza dei limiti di risparmio energetico viene premiata dall'Autorità e da altre fonti governative di finanziamento con un contributo economico, il cui valore viene stabilito annualmente dalla stessa Autorità. Inoltre, è possibile guadagnare vendendo i titoli in eccesso grazie al raggiungimento di un risparmio superiore a quello annualmente prestabilito. Di contro, coloro i quali non riescono a ottemperare agli obblighi minimi assunti vengono sanzionati, e dovranno acquistare sul mercato altri titoli necessari al raggiungimento dell'obiettivo minimo prefissato.

Interventi di risparmio energetico.

I Certificati Bianchi riguardano quattro tipi di interventi:

  1. risparmio di energia elettrica;
  2. risparmio di gas naturale;
  3. risparmio di altri combustibili per autotrazione;
  4. risparmio di altri combustibili non per autotrazione.

Viene riconosciuto un risparmio di energia pari ad 1 tep secondo le seguenti equivalenze:

  • 1 tep = 11.628 kWh per quanto riguarda i combustibili (1 tep = 41,860 GJ);
  • 1 tep = 5.347,59 kWh per i consumi elettrici (1 kWh = 0,187x10-3 tep).

La differenza è dovuta al fatto che per produrre uguali quantità di energia termica ed elettrica sono necessari apporti diversi di energia primaria. In particolare, questi sono maggiori nel secondo caso, a causa del rendimento di produzione del parco elettrico italiano. Per questa ragione, ad un mancato consumo elettrico è riconosciuto un risparmio in termini di tep maggiore di un mancato consumo termico.

L'entità del risparmio energetico da conseguire per accedere al meccanismo incentivante dei Certificati Bianchi dipende dalla tipologia di progetto sottoscritto e dalla tipologia degli interventi di efficienza che lo compongono: bisogna conseguire un risparmio di 20 tep/anno per interventi soggetti a valutazione cosiddetta standard, un minimo di 40 tep/anno per interventi soggetti a valutazione analitica e almeno 60 tep/anno per interventi da valutare con metodo a consuntivo.
Gli interventi di risparmio possono essere a monte del processo produttivo o presso l'utente, ad esempio favorendo la sostituzione di vecchi elettrodomestici e caldaie in favore di apparecchi a più alta efficienza. Per la maggior parte degli interventi, il periodo di concessione è di 5 anni (per gli interventi di isolamento termico degli edifici, di architettura bioclimatica e interventi similari il periodo di concessione è di 8 anni).

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