spazio
ambiente-colorato

 

Icone per WEB1 Sicurezza 

In tema di tracciabilità dei rifiuti, segnaliamo che nella sezione Dati Utilizzo del SISTRI – sezione del sito www.sistri.it curato dal Ministero dell'Ambiente e dedicato a tale Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti  - in aggiunta ai report relativi all'utilizzo del Sistema prodotti su base giornaliera e mensile, è disponibile il nuovo report prodotto sulla base delle attività svolte nei dodici mesi precedenti. In particolare, è possibile visualizzare:

- i dati quotidiani aggiornati di utilizzo del SISTRI;      

- l'andamento delle attività mensili sul SISTRI;      

- l'andamento delle attività annuali sul SISTRI.

Da notare che a partire dal mese di ottobre 2013, data di partenza ufficiale del SISTRI per raccoglitori e trasportatori di rifiuti pericolosi, i dati mostrano un calo del numero di accessi (dai 256.987 di ottobre ai 142.971 di dicembre) e delle schede di movimentazione (800.103 a ottobre, 764.476 a dicembre). Aumentano invece le registrazioni cronologiche, che passano dalle 344.488 di ottobre 2013 alle 557.712 di dicembre. Segnali, questi, che forse indicano l’insoddisfazione da parte degli utenti del SISTRI della procedura di funzionamento attuale del Sistema.

A tal proposito, la pubblicazione di questi dati arriva subito dopo la Circolare 10081 - SA/MS/ez dell’Unione Industriale di Torino, che segnala a tutte le aziende ad essa associate le numerose incertezze che ancora avvolgono il SISTRI.

Secondo l’UI, infatti, se “(…) il Sistri è già formalmente operative per i gestori professionali di rifiuti pericolosi da oltre tre mesi, il tasso di utilizzo a livello nazionale risulterebbe piuttosto basso, evidente segnale di una funzionalità non adeguata. (…) Anche sul piano giuridico il quadro risulta carente, non essendo stata aggiornata la norma regolamentare quadro, il D.M. 18 febbraio 2011, n.52”.

Il Ministero dell’Ambiente aveva avviato, a settembre 2013, una procedura di collaudo, di cui però al momento non si conoscono gli esiti; e nemmeno per il lavoro dei gruppi incaricati di introdurre semplificazioni al sistema è possibile, allo stato attuale, fare previsioni.

L’Unione Industriale torinese ipotizza perciò “(…) due scenari principali:

  • Il SISTRI parte effettivamente il 3 marzo 2014 per i produttori di rifiuti pericolosi nella sua forma attuale. In tal caso, i produttori avranno a disposizione circa 5 mesi per imparare a utilizzare il SISTRI, in quanto fino all’1 agosto 2014 i rifiuti dovranno essere gestiti anche con l’attuale sistema cartaceo, e in tale periodo non si applicheranno sanzioni per errori od omissioni.
     
  • L’avvio del SISTRI per i produttori verrà rinviato. Previsioni non sono tuttavia al momento possibili”.
Icone per WEB3 Ambiente
Icone per WEB8 Sistemi gestione
Icone per WEB2 Formazione

EcoSafe Archivio News

Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
 
 
 
richiedi
                    logo trasparenza sfondo


PIEMONTE
Strada del Casas, 6/2 - 10090 Rosta, Torino - Italy
Tel +39 011 9541201  Fax +39 011 0133199

LOMBARDIA
Via Giovanni XXIII, 2/A - 20866 Carnate, Monza Brianza - Italy
Tel +39 039 9630734  Fax +39 011 0133199

spacer
Azienda Accreditata
D.D. n° 284 del 29/05/2012

certificate
 
                                                AIAS ACADEMY
 
P.IVA 08929640012 - © 2010-2017 EcoSafe S.r.l.


Questo sito utilizza i cookie per garantirti una navigazione ottimale. I cookie sono necessari per usufruire di tutti i servizi offerti e a fini statistici. Proseguendo con la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni e/o per modificare le impostazioni di utilizzo dei cookies, ti ivitiamo a leggere la nostra Privacy Policy Privacy Policy