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In Europa il trasporto su strada di merci pericolose è regolamentato dall’Accordo ADR (acronimo di “Accord Dangereuses Route” ossia “Accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada”).

Le norme di riferimento sono contenute negli allegati A (disposizioni generali sulle materie e oggetti pericolosi) e B (disposizioni sulla costruzione e sull’equipaggiamento di trasporto).

Per il trasporto dei rifiuti in regime ADR occorrono: appositi imballaggi, etichettatura ed iscrizione dei colli, documentazione di trasporto (DDT e Istruzione scritta), mezzi di estinzione incendio, equipaggiamenti diversi, formazione del personale (c.d. patentino ADR).

L'ADR viene aggiornato al progresso tecnico con cadenza biennale: dal 1° gennaio di ogni anno dispari (ora 2015) è in vigore la nuova revisione ADR in forma transitoria fino al 30 giugno (lasciando facoltà di scegliere se rispettare la revisione precedente o quella nuova). Entra in vigore in forma definitiva dal 1° luglio dello stesso anno.

Dal 1° luglio 2015 è entrato in vigore l'aggiornamento 2015 dell'accordo ADR per i trasporti nazionali. Sulla Gazzetta Ufficiale del 3 aprile 2015 n. 78 è stato pubblicato il decreto ministeriale 16 gennaio 2015 di recepimento della direttiva 2014/103/UE della Commissione del 21 novembre 2014 che adegua per la terza volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 16 gennaio 2015 

Recepimento della direttiva 2014/103/UE della Commissione del 21 novembre 2014 che adegua per la terza volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose. (15A02545) (GU Serie Generale n.78 del 3-4-2015) 

Decreta:

(Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo) 

Art. 1

Modifiche all'art. 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 35 

1. All'art. 3, comma 2, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) la lettera a) è sostituita dalla seguente: 

“a) negli allegati A e B dell'ADR, come applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2015, restando inteso che  i  termini  "parte  contraente" sono sostituiti dai termini "Stato membro", come opportuno"; 

b) la lettera b) è sostituita dalla seguente: 

"b) nell'allegato del RID, che figura come appendice C della COTIF, applicabile con effetto dal 1° gennaio 2015, restando inteso che i termini "Stato contraente del RID" sono sostituiti dai termini "Stato membro", come opportuno";

c) la lettera c) e' sostituita dalla seguente: 

"c) nei regolamenti allegati all'ADR, applicabili con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2015, così come l'art. 3, lettere f) ed h) e l'art. 8, paragrafi 1 e 3 dell'ADR, nei quali "parte contraente" è sostituito con "Stato membro", come opportuno". 

EcoSafe, nell’ambito della normativa in materia ADR, offre servizi di assistenza tecnica, consulenza ed analisi. Contatta i nostri Uffici per avere maggiori informazioni. 

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