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MUD 2020: prorogata la scadenza al 30 giugno

di Stefano Torti

Il nuovo decreto “Cura Italia” ha prorogato al 30 giugno 2020 la scadenza di presentazione del MUD. Può essere utilizzato il modello di dichiarazione ambientale MUD dell’anno scorso senza cambiamenti. Lo ha confermato a febbraio il Ministero dell’Ambiente che convalida anche le istruzioni per la compilazione del modello, le informazioni da comunicare e le modalità di trasmissione.

Il MUD –Modello Unico di Dichiarazione Ambientale– è la comunicazione che enti e imprese presentano ogni anno, indicando quanti e quali rifiuti hanno prodotto o gestito durante il corso dell’anno precedente e in particolare per quanto riguarda le seguenti tipologie:

  • Rifiuti
  • Veicoli Fuori Uso
  • Imballaggi
  • RAEE
  • Rifiuti urbani e assimilati
  • Produttori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche

A seconda dei soggetti e di una serie di requisiti inerente la tipologia di rifiuti prodotti, l’invio può essere telematico o semplificato. Un canale dedicato è invece riservato ai Comuni e le comunità montane.

Per maggiori informazioni EcoCamere ha realizzato dei portali ad hoc consultabili ai seguenti link:

Mud Telematico (https://www.mudtelematico.it/)

Mud Semplificato (https://mudsemplificato.ecocerved.it/)

Mud Comuni (https://www.mudcomuni.it/)

Ai sensi del D.P.C.M. 24/12/2018, ogni dichiarante deve presentare un unico Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, contenente tutte le Comunicazioni dovute per l’Unità Locale dichiarante secondo il seguente schema*:

Chi Cosa Come
Produttori iniziali di rifiuti che producono, nella propria Unità Locale, non più di 7 rifiuti e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali e conferiscono a destinatari nazionali Comunicazione Rifiuti SemplificataOppure Spedizione via PEC del modulo ottenuto da mudsemplificato.ecocerved.it
Comunicazione Rifiuti Trasmissione telematica
Altri produttori, compresi i nuovi produttori Comunicazione Rifiuti Trasmissione telematica
Gestori (ricuperatori, trasportatori, smaltitori) Comunicazione Rifiuti Trasmissione telematica
Comunicazione Veicoli Fuori Uso (se dovuta)
Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (se dovuta)
Comunicazione gestori di rifiuti da imballaggio (se dovuta)
Intermediari o commercianti senza detenzione Comunicazione Rifiuti Trasmissione telematica
Conai o altri soggetti di cui all’articolo 220, comma 2 Comunicazione imballaggi Trasmissione telematica
Comuni o loro Consorzi e Comunità Montane Comunicazione rifiuti urbani e assimilati e raccolti in convenzione Via TelematicaSpedizione via PEC della scheda anagrafica generata dal sistema di compilazione
Produttori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche e Sistemi Collettivi di Finanziamento Comunicazione AEE Via Telematica

*Fonte: Ecocamere

Fanno eccezione le Comunicazioni AEE per le apparecchiature elettriche ed elettroniche i cui produttori iscritti al registro devono presentare la Comunicazione AEE per la trasmissione delle quantità di apparecchiature immesse sul mercato e la Comunicazione Rifiuti per gli eventuali rifiuti derivanti dalla propria attività produttiva.


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Con soddisfazione comunichiamo il rinnovo dell’accreditamento della Regione Piemonte per la formazione!